Endodonzia a Napoli


Interventi di devitalizzazione del dente

Lo Studio Dentistico Dott. Giuseppe D'Angeli esegue trattamenti di endodonzia a Napoli, che consentono di recuperare denti che altrimenti sarebbero da rimuovere. Il compito della endodonzia è infatti trattare l’endodonto, la parte interna del dente che contiene la polpa dentaria. La polpa dentaria è il cuore stesso del dente, costituito da vasi sanguigni e nervi, che ne determina la crescita e lo sviluppo. Un tempo l’infiammazione dell’endodonto significava dover cavare il dente; oggi i trattamenti di endodonzia a Napoli dello Studio Dentistico Dott. Giuseppe D'Angeli consentono spesso di salvarlo.

La devitalizzazione


Uno dei modi più comuni per salvare il dente naturale più a lungo possibile, nonostante l’infiammazione della polpa dentaria, è la devitalizzazione. Quando la polpa dentaria si infiamma provoca dolore, problemi di masticazione e perdita di vitalità del dente. In questi casi bisogna quindi eliminare il focolaio infiammatorio nel più breve tempo possibile, così da non essere costretti a procedere con l’estrazione del dente.
In questi casi è importante rivolgersi a un professionista di comprovata esperienza, in quanto è piuttosto frequente imbattersi in casi di devitalizzazioni mal fatte. Una terapia canalare fatta in maniera impropria crea problemi le cui conseguenze si fanno sentire con l’andare avanti del tempo. Spesso bisogna ritrattare denti che sono stati devitalizzati in maniera incorretta, che hanno lasciato residui asintomatici di infezione cronica all’apice delle radici che potrebbero portare a conseguenze anche gravi.


Quando procedere con la devitalizzazione del dente


Sono diverse le cause che portano a un’infiammazione o infezione dell’endodonto. La più comune è la carie, che quando arriva ad essere molto profonda colpisce anche la polpa del dente. Talvolta l’infiammazione è frutto di un trauma che, pur non avendo causato danni evidenti, ha causato danni irreversibili alla polpa dentaria.
Il sintomo più evidente è il dolore pulpare, molto forte e diffuso, difficile da localizzare. Il freddo e il caldo tendono a peggiorarlo, così come la posizione supina. Una volta che la polpa va in necrosi il dolore spesso sparisce e il dente diventa asintomatico. In questi casi il dolore si sposta all’apice del dente, tornando durante la masticazione o anche al solo tocco con la lingua.

Non trattare la pulpite e lasciarla avanzare fino alla necrosi del dente può portare a febbre, pus e cisti nella compagine ossea.